POESIE...(aggiornato 17/06)


          SOLO TU


calerà il gelo il sole sorgerà nero
si annebbierà lo sguardo e resterà la solitudine
ci sei tu per sempre
non ti abbandonerai mai
tu patirai le tue sofferenze
tu percepirai la solitudine
quando gridi e lamenti non saranno uditi
quando giungerà l'ora dell'oblio
i cari non ci saranno
e ci sarai solo tu
griderai, cercherai aiuto
ma invano
perché ci sarai solo tu
per te stesso
amati
proteggiti
perché sei l'unico dio della tua anima
fidati di un interiore che esiste
considera poco gli altri
perché al momento dell'abbandono tutti svaniranno

e ci sarai solo tu....




      SERA


intorno a te si ode l'alba risorgere
i dormienti si svegliano e tu,
come un vampiro per paura della luce
ti rinchiudi ora nel sonno?
perchè trovi tranquillità nella sera ti chiederanno?
perchè la sera è la pace dell'anima,
la sera è l'inizio del giorno
il giorno è l'arrivo della sera
la amo,
con i suoi momenti ove mi porta in viaggi di pensiero e di cuore
affinchè io ritrovi la pace
non attenderò la fine di un nuovo giorno
ma l'inizio di una nuova sera
e amerò le stelle che si nascondono nella notte
e amerò la luna che misteriosa e timida apparirà solo nella notte
ai pochi che resterrano per mirarla
non amerò il sole,
è di tutti
amerò ciò che è di pochi
amerò la notte nei suoi inverni gelidi e
nelle sue estati afose
amerò un silenzio pieno di poesia
scriverò una canzone muta
cosi che gli scelti solo ne comprendano il significato
scriverò parole invisibili agli occhi dei normali
scriverò parole di cuore e
socchiuderò gli occhi solo all'alba
di un nuovo giorno






FINE


la città è vuota
i vivi aspettano l'eclissi
intorno vi è solo muto silenzio
il gelo dell'aria è l'unica cosa che scalda la mia anima di pietra
con lo sguardo miro il silenzio pieno di ricordi e poesia
ogni passo compiuto è un ricordo di altri
i grattacieli parlano di vite
di sorrisi, lacrime e lamenti
alti palazzi nascondo il meraviglioso cielo stellato
e non mi resta che immaginare un paradiso che non esisterà
se non in cuore divenuto di pietra  dal male che ha visto ma
ancora nasconde un bagliore di affetto e luce
nonostante tutte le lancie trafitte
è ancora in grado di volare con gli occhi
e di avere speranza in un mondo che forse non ci sarà mai
se non in cuore divenuto di pietra dal male che ha visto ma
ancora nasconde un bagliore di affetto e luce



RICORDI


il monte è crollato e io spettatore lo miro da vicino
i macigni giaciono sul mio corpo debole e tagliano anima e corpo
resto seduto a raccogliere le mie pecche senza un battito di ciglio
il respiro è cosi lento che quasi non si sente
questo è il mio frutto
avrò sbagliato tutto
non importa
ma ho vissuto
e ora in silenzio miro il mio creato svanire
pronto per lasciar andare tutto
ma col sorriso e la consapevolezza di non aver lasciato niente indietro
mi trasporto bagagli di ricordi e emozioni
lacrime di ghiaccio
sorrisi,
ma conscio di aver vissuto a pieno una vita senza pentimenti




NATURA


la bianca neve nasconde il rosso mattone delle case
disegna il panorama a suo piacimento
gli animali vanno in letargo perchè è inverno
e tu dici di costruire ma distruggi
alti edifici si alzano
e la natura piange
il suo dolore è troppo forte
la sofferenza non ha paragone
l'urlo di una donna incita da anni
e quando nascerà la creatura
la natura sarà più malviagia che mai
non avrà pietà ne di buoni ne cattivi
tutti sono complici dirà
e uragani saranno solo gli inizi della miseria
sfogherà ogni attimo di sofferenza contro tutti
animali case piante
ma sopratutto contro di te
che sei vero artefice della sofferenza di questa madre
trema tu che ridi e indifferente costruisci
perchè un giorno cesserà il tuo ghigno
e di te non vi resterà nemmeno la polvere.




NOSTALGIA


la collina è già vuota
l'erba piange
e il vento sofia più forte per tristezza
lancio un bacio nell'aria sperando che il vento lo porti
seduto allo stesso posto aspetto con dolore un dolce ritorno.







UN DESTINATO SVANIRE

Dove sono quei ricordi?
Fissi l'immortalato quadro
ma lui dov'è?
Dov'è quel momento?
quel momento è andato
morto e sepolto?
E dove sono le ceneri e le ossa?
No!
E' svanito?
No...
Non è mai stato reale
solo un illusione
le parole rimangono se hanno forma di lettere
il nostro blaterare assume significato solo se blateriamo allo stesso modo
Siamo blateratori evoluti
animali trasformati
avidi e conquistari 
ma di cosa se non vi è altro che una cupa illusione?...
rimani nelle tue conquiste
oh blateratore prendi ricchezza e semina miseria
uccidi conquista e cerca la supremazia
agguanta con mani e unghie tutto
ma stai agguantando il niente...
dov'è la felicità?
se è tutto un destinato svanire?...

SOLITUDINE

la neve piange io sorrido
mentre macigni di grandine mi tormentano
non ho vocali ne consonanti per descrivere come sto
dentro un pozzo tetro e buio le mie mani scavano sole verso il basso
e io mi guardo cadere e non risalire.


A TE

Tu che sei nei miei pensieri
sai, ieri mi chiedevo tu dov'eri
la sera è nostalgica se non ci sei
e il mio sole è assente senza la tua ombra
sai è raro conoscere qualcuno capace di farti provare
freddo quando l'aria è calda
e caldo quando fuori si gela
non so perchè sei emerso 
ma so che ogni parte di me non può starne senza
con te mi sento come un unico tessuto
mi faccio tanto male se un singolo pezzo si strappa
tu che hai strappato il mio cuore dalla vita triste
tu che hai saputo farti amare
e farmi amarti
tu sei per me quella chiamano "felicità".

SONO SOLO

Sono nell'al di là
aspetto il mio destino
ho già varcato il confine
sono solo
dove sei mamma?
mamma, per istinto ti chiamo
ma tu non rispondi
qui è tutto buio
e sono solo
ma ti sto pensando
riesco a pensare solo a te
mamma non puoi raggiungermi
sono solo...


LA MASCHERA

Basta dimenticare
basta essere supremi.
Perchè non rimembriamo la dura verità?
Siamo vivi per dei respiri
siamo più vicini alla morte che alla vita
abbiamo organi fragili
punti deboli
eppure ci crediamo supremi
siamo vasi di argilla che giocano tra le fiamme.
Molto più destinati a bruciare che arrivare alla riva.
Eppure siamo avidi e meschini
e solo sul letto di morte fuoriescono i pensieri più sinceri
dopo una vita di menzonie
solo quello è il nostro momento più vero.
Siamo le maschere che indossiamo e
solo nell'ultimo istante cediamo.
E allora perchè non togliere prima le maschere?
Forse perchè solo quando la dea Morte ci fissa
e da un avviso, solo allora cambiamo
e impariamo.
Apprezziamo meglio la vita.
Ma ahimè non a tutti viene concessa questa grata gratitudine.
C'è chi va una volta e una...
e va con la sua maschera.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

bellissimeeee :) complimenti

Ahmed ha detto...

grazie :)

Priscilla :D ha detto...

prego :D

gioia vera ha detto...

wowooooooooooooooow
molto belle e sincere :D ! tu si che sei un poeta